Festa Ospitalità 2017

GIORNATA DELLA SOLIDARIETÀ   2-3 DICEMBRE 2017

Anche quest’anno siamo giunti alla giornata della solidarietà
organizzata dalle Associazioni Un riparo per il fratello e Rete casa.

Prima di tutto un grazie ai volontari che hanno reso possibile questo momento.
Un grazie speciale e sincero a don Flavio, sempre primo ed esempio per tutti noi.

Un grazie a tutti voi che ci seguite,
sono certo che ognuno di voi troverà il modo per aiutarci.

Siamo una comunità di persone
che si impegnano per costruire reciprocità e inclusione
e per superare la logica dell’assistenzialismo.

‘Oggi, dice Papa Francesco, da molte parti si reclama maggiore sicurezza.
Ma fino a quando non si eliminano l’esclusione e l’iniquità sarà impossibile sradicare la violenza.
Si accusano della violenza i poveri e le popolazioni più povere, ma, senza uguaglianza di opportunità, le diverse forme di aggressione e di guerra troveranno un terreno fertile che prima o poi provocherà l’esplosione.
Quando la società – locale, nazionale o mondiale – abbandona nella periferia una parte di sé, non vi saranno programmi politici, né forze dell’ordine o di intelligence che possono assicurare illimitatamente la tranquillità’.
(Evangelii Gaudium, paragrafo 59).

Caritas Diocesana ci indica tre regole affinché il nostro agire sia inclusivo

1. L’altro è persona:
non povero, non assistito, non utente, non beneficiario.
Il povero è prima di tutto una persona che ha talenti, sogni e capacità.
Partiamo da lì e chiediamo al Povero una partecipazione attiva
nel trovare una strada per stare meglio.

2. Costruiamo comunità, rete, riferimenti:
il bisogno di avere una comunità è il bisogno più importante dell’animo umano.
L’essere umano può crescere nella partecipazione attiva;

3. Diamo parola, apriamo spazi di conversazione:
una delle opportunità più importanti che ci sono offerte nella vita
è quella di poter esprimere il proprio pensiero.
Inventiamo strade perché chi è povero possa esprimere la sua voce.

Ecco tracciate le linee guida della nostra Associazione:
• Insieme continueremo ad offrire ospitalità breve alle persone che affrontano povertà ed esclusione a causa della mancanza di reddito.
• Le accompagneremo nella ricerca di una rinnovata autonomia anche reddituale.
• Tratteremo queste persone come soggetti e attori del proprio destino e non solo oggetto di assistenza.
• Opereremo in Rete con tutti, aperti a tutte le Organizzazioni presenti sul Territorio, nessuno escluso.

Come Associazione “Il Riparo per il Fratello” siamo lieti di incontrarvi fuori della Chiesa per offrirvi qualche delizia dolciaria e suscitare la vostra generosità, sempre esemplare, per sostenerci.

Troverete anche queste riflessioni, prendetele sono a vostra disposizione.
In calce è indicato il codice IBAN per vostre donazioni.
Ne abbiamo bisogno.
Ve ne saremo grati.

Troveremo in corso d’anno l’occasione per relazionare la comunità sull’andamento dell’associazione, sui progetti avviati e sullo stato di avanzamento dei cantieri aperti.

Indico qui alcune priorità per il 2018:
• Gestione delle case
• Reinserimenti nel mondo del lavoro delle persone che stanno affrontando povertà ed esclusione.
• Qualità del rapporto con le persone che si rivolgono a noi.
• Sviluppo delle relazioni nell’ambito della nostra unità pastorale
e con la Chiesa Pinerolese.
• Collaborazione con tutti gli enti che operano nel sociale sul nostro territorio

Il lavoro è molto, l’entusiasmo al momento non manca,
come non mancano le difficoltà,
il tutto si realizzerà ancor meglio
se qualcuno di voi sentirà il desiderio
di dare quota parte del tuo ingegno e tempo.
Grazie.